Eurach Research
    02.02.2026

    Un edificio, una città, diversi significati

    Una conferenza sul passato dell’edificio di Eurac Research e sul paesaggio della memoria di Bolzano in occasione della nuova stele commemorativa dedicata al tema “Dal dogma al dialogo”



    Il 4 febbraio 2026 alle ore 16.30 lo storico Hannes Obermair terrà una conferenza sulla storia dell’edificio che oggi ospita il centro di ricerca Eurac Research, costruito come sede della gioventù femminile fascista. La conferenza si terrà in lingua inglese e avrà luogo nella sede centrale di Eurac Research in viale Druso 1.


    un-edificio-una-citta-diversi-significati.zip

    17.12.2025

    Rischi climatici in aumento: uno studio mostra come l’Alto Adige possa diventare più resiliente

    Eurac Research presenta un’analisi completa dei rischi climatici e delle misure di adattamento necessarie per l’Alto Adige



    L’Alto Adige sta già subendo le conseguenze dei cambiamenti climatici – conseguenze che sono destinate ad aggravarsi nei prossimi anni. Uno studio di Eurac Research dimostra che l’aumento delle temperature, il verificarsi sempre più frequente di eventi meteorologici estremi e i periodi di siccità più lunghi mettono a rischio settori fondamentali della vita e dell’economia della provincia. L’agricoltura, le foreste, il bilancio idrico, l’approvvigionamento energetico, il turismo, la biodiversità, la salute, l’economia, gli insediamenti umani e le infrastrutture essenziali sono sottoposti a forti pressioni che richiedono un adattamento agli impatti del cambiamento climatico. Il rapporto evidenzia la necessità per l’Alto Adige di adottare una strategia di adattamento climatico sistematica, intersettoriale e socialmente equilibrata, così da proteggere l’ambiente a lungo termine e, allo stesso tempo, offrire nuove prospettive per il futuro.


    rischi-climatici-in-aumento-uno-studio-mostra-come-l-alto-adige-possa-diventare-p.zip

    15.12.2025

    Le politiche di asilo in Alto Adige

    In occasione della Giornata internazionale delle persone migranti (18 dicembre) Eurac Research organizza una tavola rotonda sulle politiche di asilo e integrazione in Alto Adige



    Come sono cambiate negli ultimi dieci anni le strutture, le responsabilità e le decisioni politiche dell’Alto Adige in materia di asilo e persone rifugiate? Quali insegnamenti si possono trarre dalle esperienze maturate dal 2015, anno in cui in tutta Europa sono state adottate misure per l’accoglienza e il sostegno alle persone rifugiate? Una tavola rotonda organizzata da Eurac Research approfondisce questi temi, ponendo al centro dell’attenzione le persone, le esperienze e i processi istituzionali. L’evento si terrà il 18 dicembre dalle 17 alle 18.30 presso il centro di ricerca bolzanino.


    le-politiche-di-asilo-in-alto-adige.zip

    10.12.2025

    A Bolzano 250 esperte ed esperti internazionali a confronto sul futuro delle città

    Eurac Research apre i lavori della conferenza SSPCR 2025 dedicata all’urbanistica sostenibile



    Per una settimana Bolzano è il punto di incontro per chi si occupa di pianificazione urbana e territoriale. Dal 9 al 12 dicembre, oltre 250 partecipanti provenienti da più di 47 paesi sono al NOI Techpark per la quinta edizione di SSPCR. Dalla sua prima edizione, dieci anni fa, la conferenza promossa da Eurac Research è cresciuta fino a diventare un atteso appuntamento di confronto per tutta la comunità scientifica sulle trasformazioni che città e territori stanno affrontando di fronte alle sfide climatiche, energetiche, economiche e sociali.


    Media Files

    6

    a-bolzano-250-esperte-internazionali-a-confronto-sul-futuro-delle-citta.zip

    02.12.2025

    Controversie per l’acqua: nasce una piattaforma per il monitoraggio, la previsione e il supporto alle decisioni

    L’applicazione web per facilitare il coordinamento tra i diversi usi della risorsa idrica è stata realizzata nell’ambito di un caso studio in Valle dei Laghi, coordinato da Eurac Research

    In un territorio ricco d’acqua come la Valle dei Laghi, la risorsa idrica è utilizzata contemporaneamente da diversi settori. Ad esempio, la centrale idroelettrica di Santa Massenza contribuisce ad alimentare l’intera provincia di Trento. Al secondo posto, tra gli utilizzatori, viene l'agricoltura. Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici e i conseguenti periodi di siccità hanno reso tesi i rapporti tra questi due comparti. Come gestire al meglio l’acqua, quando ce n’è poca? Una nuova applicazione web facilita ora il monitoraggio della risorsa idrica a disposizione e prevede gli scenari futuri, così da supportare la governance integrata dell’acqua. La piattaforma è uno dei risultati del vasto progetto europeo Horizon 2020 IMPETUS sullo sviluppo di soluzioni di adattamento ai cambiamenti climatici.


    Media Files

    5

    controversie-per-l-acqua-nasce-una-piattaforma-per-il-monitoraggio-la-previsione.zip

    28.11.2025

    “Storie contadine”: ricerca e letteratura dedicate alla vita contadina

    Workshop e letture dal 3 al 5 dicembre 2025 nel centro di ricerca Eurac Research di Bolzano



    Come viene raccontata la vita contadina di ieri e di oggi nella letteratura, nel cinema e nella scienza? Quali immagini, miti e realtà caratterizzano l’idea della vita in campagna? Queste domande sono al centro del convegno internazionale “Storie contadine. Contadini e mondi rurali nei racconti e nei discorsi attuali”, organizzato da Eurac Research dal 3 al 5 dicembre 2025 a Bolzano.


    storie-contadine-ricerca-e-letteratura-dedicate-alla-vita-contadina.zip

    20.11.2025

    Dare un nome invece di nascondere

    Una conferenza di Eurac Research affronta il tema della violenza sessualizzata in Alto Adige

    In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre Eurac Research ospiterà due ricercatrici che, nel primo studio sulla violenza sessualizzata in Alto Adige, analizzano l’esperienza delle vittime. Julia Ganterer e Laura Volgger presenteranno il progetto e discuteranno di come rafforzare la protezione e la prevenzione in Alto Adige. L’evento si svolgerà in tedesco, non è prevista la traduzione simultanea.


    dare-un-nome-invece-di-nascondere.zip

    03.11.2025

    Eurac Research ospita il Minority Fellowship Programme delle Nazioni Unite

    Venti rappresentanti di minoranze da tutto il mondo a Bolzano per studiare il modello di autonomia altoatesina



    Grazie alla collaborazione tra Eurac Research e Ufficio dell’Alto Commissario ONU per i diritti umani, 20 rappresentanti di minoranze nazionali, etniche, religiose e linguistiche di tutto il mondo sono a Bolzano per un programma intensivo dedicato alla tutela e alla promozione dei diritti delle minoranze. Dal 3 al 7 novembre, conferenze, seminari, discussioni e visite guidate offriranno alle persone che partecipano la possibilità di conoscere da vicino il modello di autonomia altoatesina e cogliere spunti che potranno poi essere rielaborati nelle comunità e nelle organizzazioni in cui lavorano.


    Media Files

    6

    eurac-research-ospita-il-minority-fellowship-programme-delle-nazioni-unite.zip

    24.10.2025

    Riflessioni sull’inevitabile

    Il 29 ottobre presso il centro di ricerca Eurac Research si terrà un convegno aperto a tutte le persone interessate su questioni esistenziali come la caducità e il senso della vita



    Il futuro ci presenta una certezza: la nostra fine. “L’uomo è l’unico essere che è consapevole della sua mortalità e vive in un costante conflitto tra il desiderio di immortalità e la realtà della sua caducità”, scriveva l’antropologo e premio Pulitzer Ernest Becker nel suo libro “La negazione della morte”. Il convegno “L’ultimo capitolo: una discussione a più voci sulla morte”, in programma il 29 ottobre dalle 14 alle 18, si propone di affrontare in modo interdisciplinare il tema della morte come dimensione fondamentale dell’esistenza umana.


    riflessioni-sull-inevitabile.zip

    21.10.2025

    Quando la tutela del clima incontra i suoi limiti

    Questo autunno Eurac Research propone due eventi aperti al pubblico per fare luce sulle prospettive sociali e politiche della crisi climatica con relatori e relatrici di spicco che provengono da ambiti quali sociologia, giurisprudenza e filosofia



    La crisi climatica mette alla prova i sistemi politici, le strutture sociali e le convinzioni individuali. Per quale motivo la tutela del clima viene continuamente rimandata, nonostante da decenni si conoscano i rischi del riscaldamento globale? Come possono democrazia e Stato di diritto resistere in tempi di crisi costanti? E perché la lotta contro il cambiamento climatico rischia di fallire quando si scontra con la struttura della società moderna? A queste e altre questioni sono dedicate due conferenze aperte al pubblico che si terranno presso il centro di ricerca Eurac Research a Bolzano. Due occasioni da non perdere per esplorare il rapporto tra politica, società e tutela del clima con ospiti di rilievo tra cui Jens Beckert, sociologo, autore di bestseller e direttore dell’Istituto Max Planck per la ricerca sociale di Colonia.


    quando-la-tutela-del-clima-incontra-i-suoi-limiti.zip

    08.10.2025

    Valanghe: un dispositivo indossabile quintuplica il tempo di sopravvivenza

    Prevenzione sempre al primo posto, ma un trial clinico dà prospettive di maggiore sicurezza a chi scia e lavora in montagna



    Marzo 2023, simulazione di valanga sulle Dolomiti a circa 2000 m: oltre cinquanta centimetri di neve a ricoprire 24 volontari e volontarie riverse a faccia in giù. La metà ha sulle spalle un dispositivo integrato nello zaino che aspira aria dalla neve dietro la schiena e la pompa nell’area del viso; l’altra metà ha uno zaino simile, ma con un dispositivo non funzionante. Di quest’ultimo gruppo, il cosiddetto “gruppo di controllo”, quattro persone hanno chiesto di interrompere l’esperimento perché non si sentivano bene e sette sono rimaste sepolte in media 6,4 minuti prima che la saturazione d’ossigeno scendesse sotto l’80 per cento e l’esperimento venisse fermato come previsto dal protocollo. Del gruppo equipaggiato con il dispositivo funzionante nessuno ha chiesto di fermarsi e il seppellimento è durato i 35 minuti massimi previsti dall’esperimento (solo in un caso il test è stato interrotto prima ma non per problemi di ipossiemia). Vale a dire: in un contesto reale il tempo a disposizione dei servizi d’emergenza o dei compagni della vittima sarebbe stato oltre cinque volte più lungo; e lo sviluppo di un arresto cardiaco sarebbe stato ritardato. I dettagli dei risultati sono stati pubblicati su una delle più prestigiose e diffuse riviste medico-scientifiche internazionali “JAMA”.


    Media Files

    12

    valanghe-un-dispositivo-indossabile-quintuplica-il-tempo-di-sopravvivenza-safeback.zip

    07.10.2025

    Rivoluzione costruttiva?

    Una conferenza a Vipiteno fa luce sul pensiero di Michael Gaismair e Alexander Langer come spinta al cambiamento sociale.



    Che cos'è una rivoluzione e come può essere costruttiva? Queste domande sono al centro della conferenza organizzata da Eurac Research insieme alla Fondazione Alexander Langer, alla Società Michael Gaismair, alla Fondazione Museo storico del Trentino e alla biblioteca comunale di Vipiteno che si terrà venerdì 10 ottobre 2025 al teatro comunale di Vipiteno. Al centro dell’incontro due figure storiche il cui pensiero continua ad avere un impatto ancora oggi: Michael Gaismair e Alexander Langer. L’evento è bilingue (tedesco/italiano) e si rivolge a tutte le persone interessate.


    rivoluzione-costruttiva.zip

    10.09.2025

    Studio paleogenetico di Eurac Research getta luce sulla storia dei gruppi alpini preistorici delle Alpi italiane orientali



    L’analisi del DNA antico da individui vissuti tra circa gli 8.000 e i 3.500 anni fa nelle Alpi orientali italiane, rivela i cambiamenti nel tempo nella struttura genomica dei gruppi preistorici alpini e l’impatto genetico delle migrazioni avvenute in Eurasia occidentale sin dalla Preistoria.


    studio-paleogenetico-di-eurac-research-getta-luce-sulla-storia-dei-gruppi-alpini.zip

    03.09.2025

    Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige: biodiversità elevata, pressione crescente

    Eurac Research pubblica il rapporto sui risultati della prima fase del monitoraggio



    Ricco di specie, vario, fuori dal comune: l’Alto Adige è uno degli hotspot di biodiversità dell’Europa centrale. Tuttavia, quello che a prima vista sembra essere un paradiso naturale sta subendo una pressione crescente. Agricoltura, cambiamenti climatici e urbanizzazione stanno modificando gli habitat e interrompendo le delicate dinamiche ecologiche. Il Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige (BMS) è uno dei progetti di ricerca più ambiziosi nel suo genere nella regione alpina: dal 2019, un team di ricerca guidato da Eurac Research raccoglie sistematicamente dati sulla diversità delle specie e degli habitat in tutto l’Alto Adige. La prima analisi dettagliata lo conferma: la biodiversità dell’Alto Adige è sotto pressione. I dati raccolti e le analisi dettagliate mostrano non solo dove la biodiversità è in declino, ma anche dove è necessario intervenire, quali sviluppi si stanno già manifestando e come i risultati possono servire da base per misure mirate.


    monitoraggio-della-biodiversita-alto-adige-biodiversita-elevata-pressione-crescen.zip

    01.09.2025

    Resilienza climatica: trasformare la conoscenza in azione

    Una conferenza di Eurac Research approfondisce il ruolo delle scienze sociali nell’affrontare il cambiamento climatico



    Per affrontare il cambiamento climatico non bastano soluzioni tecniche o ecologiche, ma sono necessari profondi cambiamenti sociali, economici e culturali. Per questo, dal 3 al 5 settembre 2025, il Center for Climate Change and Transformation di Eurac Research ospiterà un seminario e una conferenza internazionale che mettono al centro il contributo delle scienze sociali nella costruzione di risposte concrete ed eque alla crisi climatica. I tre giorni di scambio tra esperti ed esperte prevedono anche un appuntamento aperto al pubblico: la conferenza-spettacolo in inglese “Cambiare il clima/Change the climate”.


    resilienza-climatica-trasformare-la-conoscenza-in-azione.zip

    26.08.2025

    Una tecnologia innovativa, versatile ed economica per conservare i beni culturali

    Eurac Research mette a punto un sistema pionieristico per tutelare resti umani e reperti archeologici



    Quando un paio di anni fa una squadra di ricerca di Eurac Research è entrata nei magazzini del Museo nazionale di archeologia di La Paz è rimasta a bocca aperta davanti a più di 50 individui mummificati e oltre 500 crani precolombiani conservati con buona volontà, ma in condizioni a rischio di contaminazione da parte di funghi e batteri. È una situazione che si ripete spesso in paesi che non possono dedicare somme ingenti alla conservazione dei beni culturali, ma anche nei paesi, come l’Italia, dove il patrimonio è così grande da far fatica a prendersi cura di tutto. E il problema della tutela dei beni culturali organici si pone anche quando questi devono essere trasportati o studiati. L’impatto delle condizioni ambientali può infatti essere notevole sui beni più sensibili come resti umani mummificati, tessuti, carta e legno. Un team di ricerca coordinato da Eurac Research ha sperimentato per anni tecniche e materiali conservativi e ha ora messo a punto un sistema innovativo, versatile e poco costoso: si chiama Conservation Soft Box. È stato presentato di recente in un articolo sulla rivista “Journal of Cultural Heritage” e all’XI Congresso mondiale di studi sulle mummie, a Cuzco, in Perù.


    Media Files

    5

    una-tecnologia-innovativa-versatile-ed-economica-per-conservare-i-beni-culturali.zip

    06.08.2025

    Le libellule alpine non traggono beneficio dagli stagni artificiali

    Uno studio svolto in Alto Adige sulle comunità di libellule e damigelle – due sottordini di insetti appartenenti all’ordine degli odonati – dimostra che, ad altitudini elevate, i bacini artificiali non sono in grado di compensare la perdita di acque stagnanti naturali e paludi.



    Lo studio è stato condotto in collaborazione con il Monitoraggio della Biodiversità Alto Adige e ha esaminato la fauna delle libellule e delle damigelle in acque naturali e artificiali a diverse altitudini. È emerso che con l’aumentare dell’altitudine, le comunità di libellule in siti naturali e antropizzati si differenziano sempre più. Gli stagni artificiali al di sopra dei 1600 metri non ospitano nessuna delle specie di libellule alpine presenti naturalmente a questa altitudine. Al loro posto si insediano specie tipiche delle zone più basse. La creazione di stagni artificiali per promuovere la biodiversità, promossa anche nelle Alpi, appare quindi una strategia discutibile per queste altitudini, almeno per quanto riguarda le comunità di libellule. Gli autori dello studio chiedono quindi di intensificare gli sforzi per proteggere gli habitat alpini naturali d’acqua dolce. Allo studio hanno partecipato ricercatori di Eurac Research e delle università di Vienna, Würzburg e Marburg.


    Media Files

    10

    le-libellule-alpine-non-traggono-beneficio-dagli-stagni-artificiali.zip

    29.07.2025

    Velocemente in vetta. A scapito della salute?

    Un team di ricerca internazionale mette in guardia dall’uso del gas anestetico xeno durante le spedizioni ad alta quota



    L’uso del gas xeno come metodo per migliorare le prestazioni in vista delle spedizioni in montagna è stato criticato da un gruppo di ricerca internazionale, tra cui un team di Eurac Research. In un documento programmatico recentemente pubblicato dalla commissione medica dell’Associazione internazionale dell’alpinismo (UIAA) si afferma che i benefici di questa profilassi non sono stati dimostrati, mentre i rischi sono considerevoli.


    velocemente-in-vetta-a-scapito-della-salute.zip

    16.07.2025

    Ricerca sugli organoidi per puntare a una medicina focalizzata sulla prevenzione

    Nei laboratori di Eurac Research ottenuti i primi organoidi in vitro



    Nei laboratori dell’Istituto di biomedicina di Eurac Research i primi organoidi sono pronti per essere studiati. I ricercatori e le ricercatrici stanno coltivando minuscole repliche di parti di organi umani creati in laboratorio partendo da cellule staminali. Questi organoidi vengono poi inseriti in appositi microchip che permetteranno di studiarne la crescita e le reazioni a stimoli e farmaci. Questo approccio permetterà di studiare malattie e testare trattamenti in modo innovativo e di puntare a una ricerca medica etica e focalizzata sulla salute e sulla prevenzione.


    Media Files

    8

    ricerca-sugli-organoidi-medicina-prevenzione.zip

    20.06.2025

    Addestramento al soccorso in montagna sul tetto del mondo

    Eurac Research e Soccorso alpino altoatesino sostengono il Nepal nella formazione delle squadre di soccorso



    Un team altoatesino – composto da personale medico d’urgenza e soccorritori di montagna – è stato in servizio in Nepal la scorsa settimana con l’obiettivo di rinfrescare e approfondire le conoscenze delle squadre di soccorso locali. La collaborazione tra Eurac Research, Soccorso alpino altoatesino dell’Alpenverein, Commissione internazionale per la medicina d’emergenza alpina e partner in Nepal esiste da oltre dieci anni. Nel frattempo, molti dei partecipanti nepalesi stanno a loro volta formando i nuovi soccorritori. La maggior parte delle missioni non porta le squadre di soccorso sulle vette, ma nelle gole, dove si verificano incidenti stradali e frane che coinvolgono soprattutto la popolazione locale.


    Media Files

    11

    addestramento-al-soccorso-in-montagna-sul-tetto-del-mondo.zip


    Science Shots Eurac Research Newsletter

    Resta al passo con nuove storie di scienza e i nostri prossimi eventi, ogni mese.

    Seleziona lingua
    Eurac Research logo

    Eurac Research è un centro di ricerca privato con sede a Bolzano, Alto Adige. I nostri ricercatori e le nostre ricercatrici provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche e da tutte le parti del globo. Insieme si dedicano a quella che è la loro professione e vocazione – plasmare il futuro.

    No Woman No Panel

    Cosa facciamo

    Dove siamo

    Eurac Research Headquarter

    Viale Druso 1

    39100 Bolzano

    Italy

    Get directions

    Eurac Research NOI Techpark

    Via A.-Volta

    39100 Bolzano

    Italy

    Get directions
    LAVORA CON NOI

    Except where otherwise noted, content on this site is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International license.